COME
INSTALLARE CORRETTAMENTE UNO SCENARIO VIRTUALIROMA
| Generalmente tutti gli scenari
creati dallo Staff VirtuAliRoma devono essere installati allo stesso modo. Qui di seguito
viene spiegato passo passo come installare correttamente e visualizzare gli scenari. Scaricate lo scenario della missione, contenuto in un
file .zip; all'interno di questo file .zip ci sarą un file .exe. Cliccate due volte
sull'icona del file .exe e proseguite. |

| Vi si aprirą un installer
automatico; alla maschera dove vi chiede in quale cartella installare lo scenario,
specificate sempre la cartella principale dove avete installare FS2004. Nel caso non
apparisse nella riga, cliccate sul tasto a destra con i 3 puntini e cercatela. |

Proseguite fino alla fine
dell'installazione e chiudete l'installer automatico. Ora dovete attivare lo scenario in
FS2004, poichč altrimenti non sarete in grado di visualizzare il tutto anche se gią
installato. Aprite quindi il vostro simulatore.
Nella maschera principale di FS2004, cliccate prima su "Impostazioni" e
poi su "Libreria scenari" |

| Cliccate su "Aggiungi
area" per caricare lo scenario appena installato. |

| Vi si aprirą la maschera di
selezione della cartella da installare; cliccate 2 volte sulla cartella "Addon
Scenery" e poi selezionate lo scenario che avete appena installato. Quindi cliccate
sul tasto OK. |


Verificate
che la nuova cartella risulti abilitata . A questo punto FS2004 deve essere riavviato per
poter leggere correttamente il nuovo scenario installato. Quindi cliccate ancora sul tasto
OK e poi chiudete il simulatore. Riavviatelo e posizionatevi sull'aeroporto scelto. |

Avete installato correttamente
lo scenario. Buon volo!
N.B.: questa č l'unica procedura per poter installare un nostro scenario. Nel caso
in cui dopo questa procedura non riusciate a visualizzarlo, avee sicuramente sbagliato
qualche cartella di destinazione. Ricominciate da capo!NATURALMENTE IN QUESTO ESEMPIO E' STATO PRESO IN
CONSIDERAZIONE LO SCENARIO "MISSOURI", MA OGNI SCENARIO HA UN NOME DIVERSO... sembrerą ovvio, ma........ |
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