A settembre 2005 è iniziato il mio primo vero anno di
direzione della scuola di volo. Sebbene Matteo
Bramante mi abbia passato il testimone ancora in
aprile, è stato necessario un po' di tempo per
riorganizzare le cose e ripartire con i corsi. Per
la stagione 2005/2006 ho voluto fissare alcuni
obiettivi per stimolare gli attuali istruttori e
studenti e per accrescere sempre di più il nome
della scuola.Il primo obiettivo è quello di
aumentare sensibilmente il numero degli studenti.
Per tale motivo è stato aggiunto, oltre ai corsi
preesistenti, il corso di fonia: il fatto di non
conoscere le procedure radio limita molti piloti,
anche esperti dal punto di vista del volo, a volare
serenamente su IVAO dove il carattere di
professionalità si fa, in alcune occasioni,
particolarmente pesante. A questo corso è mia
intenzione dedicare almeno 1 lezione (2 ore) ogni 2
settimane.
Poichè è giusto che la scuola della compagnia
certifichi i propri piloti, il personale istruttore
procederà ad esaminare tutti coloro che ne faranno
richiesta. Il superamento favorevole delle prove
verrà sancito con il rilascio di un attestato che
certifica il livello professionale raggiunto da ogni
pilota e sarà inserito nella pagina dedicata ai
brevetti.
Sebbene fino ad ora la maggior parte delle
lezioni si sia svolta istruttore-studente, da quest'anno
le lezioni verranno fatte a "tema" e un solo
istruttore, fatto salvo per le missioni basiche,
potrà seguire più studenti contemporaneamente. Mi
spiego meglio. Ad una data prefissata un istruttore
che ha dato la propria disponibilità (in largo
anticipo) potrebbe organizzare una missione di
circuiti su un determinato aeroporto; il suo compito
sarà quello di spiegare agli studenti intervenuti
come funziona il circuito di traffico aeroportuale e
quali sono le chiamate radio, quindi farà volare
autonomamente tutti gli studenti e ne monitorerà
l'andamento concentrandosi su chi è più in
difficoltà. Questo offre diversi vantaggi, aumenta
le possibilità degli studenti a seguire un numero
maggiore di lezioni e sopratutto di partecipare a
quelle lezioni che più gli interessano. Poiché sono
tutti invitati a seguire le lezioni, gli esterni
possono partecipare senza dover necessariamente
iniziare un intero corso di addestramento.
Infine, poichè le idee sono tante ma il tempo è
poco, vi invito, se siete piloti reali o ritenete di
poter insegnare qualcosa agli altri, a farvi avanti
per diventare istruttori, non chiediamo requisiti
particolari, ma solo buona volontà.
A tutti auguro un anno di grande divertimento!
Il direttore della scuola di
VirtAliRoma
GINO TOFFOLI
Gino@turbine4.it
I-GINO
VAR009